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venerdì 21 agosto 2009

Cromagnon e la vernice

Qualche giorno fa sono usciti i risultati del processo per l astrage di cromagnon, la discoteca che conteneva il triplo di ragazzini che poteva e si incendiò nel 2004 facendone morire 194 e ferendone quasi 2000.
A Buenos Aires, come a Napoli, la legge è liquida, e prende la forma delle mani di chi stringe un accordo, di chi chiude un occhio per una banconota in più nel portafoglio.
Le porte della discoteca erano chiuse, sbarrate, per evitare imboscati. Bastò un bengala (pare che qui si usi accendere bengala durante i concerti) a farlo diventare una polveriera.

I familiari delle vittime hanno fatto casino davanti al tribunale, lo stesso in cui furono giudicati i protagonisti della dittatura militare.
Non ne ho trovato traccia nei gironali e telegiornali però riporto una notizia inquietante passatami da chi c'era: per sfollare i protestanti, cosa che non si faceva dai tempi della dittatura, si è deciso di spruzzare i manifestanti con la pittura.
Geniale no?se protesti ti macchio, e così una volta diradata la folla, ti vengo a prendere.

Inutile dire che il padrone del locale è stato condannato a 20 anni mentre i funzionari pubblici il cui compito era controllare l'adempimento delle norme di sicurezza se la sono cavata con due anni di allontanamento dalla funzione pubblica.

mercoledì 18 febbraio 2009

Berlusconi Desaparecido


Stamattina in colectivo il mio sguardo è caduto su una pagina di giornale. In bella mostra il presidente degli italiani che non capisco con una delle solite smorfie.
Il titolo grida allo scandolo, ma non capisco cosa possa ancora aver fatto il nano malefico visto che avevo sbirciato (facciamoci del male) il sito di repubblica a colazione e sembrava uno di quei giorni senza Silvio.
Giunto in ufficio sono andato sul sito del Clarin (la testata argentina principale) ed ho ritrovato l'articolo. Pare che sabato scorso in chiusura della campagna elettorale per il suo fantoccio-figlio-del-suo-commercialista in sardegna se ne sia uscito con un commento sui desaparecido della dittatura argentina del tipo: "Eran bellas jornadas, los hacían descender de los aéreos".

ERANO BELLE GIORNATE, LI FACEVANO SCENDERE DAGLI AEREI


Ho cercato invano la notizia nei media italiani... l'indignazione non fa più parte dei sentimenti nazionali....

CONTINUUM

poi se ne sono accorti anche in italia, ho visto il video e quello che mi indigna ancora di più sono le fragorose risate dei deficienti convenuti

E pensare che proprio qualche giorno fa per spiegare il livello di idiozia del cavaliere ad un amico argentino Roberta aveva detto "è come se ad un certo punto si mettesse a fare battute sui voli della morte"
lo dico io che la realtà supera sempre la fantasia!