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lunedì 30 marzo 2009

Il ragù e la protesta nel campo

Seguo i gironali italiani più di quelli argentini, ma per osmosi poi le notizie passano ed è difficile non sapere che è in atto una grossa protesta "del campo", ovvero della campagna, ovvero di tutta la classe imprenditoriale rurale che è il vero motore di questo paese.
Il tutto è legato alle tasse sull'esportazione o qualcosa del genere. Ho capito la gravità di quello che stava succedendo (adesso apre sia tutto rientrato) solo quando sabato sono andato al supermercato ed il banco della carne era vuoto.
Il sabato la gente si mette in fila per comprare la carne per l'asado sacro della domenica, io ero in fila per la carne per fare il ragù
Fortunatamente il mio fruttaiuolo di fiducia, che è anche chianchiere, e col quale ci si chiama vicendevolmente "capo" aveva ancora un po di carne.

Sabato notte sono uscito alle 2 e sono tornato alle 6. Alle 8 mi sono svegliato per mettere su il ragù. Si è cotto per 6 ore pippiando in castillano. Risultato: ragù di alto livello.

mercoledì 4 febbraio 2009

Comida - la carne II

La settimana scorsa ho mangiato troppa carne.
Ho scoperto che esistono mille modi di cuocere alla brace un pezzo di carne, e soprattutto che la mucca è il maiale argentino, e di questo animale sacro non si butta via niente...
E' diventato difficile dribblare i menù ed ancora non posso cucinarmi a casa, così una fella qua ed una fella là, un bisteccone prima e le polpette poi, qualcosa deve aver turbato il mio metabolismo e allora il corpo ha cominciato a farmelo capire. 
Eh si perchè qui ricette diverse dalla brace pure ci sono, ma come la pasta naviga nel sugo, così i contorni sono solo un accessorio estetico ai colossi sanguinolenti.
Dopo aver mangiato per una settimana carne almeno una volta al giorno la mia temperatura corporea ha cominciato ad innalzarsi.Ho cominciato a sudare come fossi una rana toro, ma soprattutto a non percepire più in maniera equilibrata le temperature.
Una cosa simile seppur più leggera mi era accaduta a praga tambien, dove avevo mangiato carne quasi tutto il tempo.
Mi chiedo: è vero che l'essere umano è peggio delle zoccole e si adatta a qualsiasi ecosistema diventandone l'imperatore assoluto, ma come fanno gli argentini a mangiare tutta sta carne???

Una volta, non tanto tempo fa, la carne la si mangiava una volta alla settimana, in tante religioni più o meno colorite si sono inventati tanti aneddoti più o meno scoloriti per indurre i fedeli a periodi di astinenza dalla carne, ed in generale di carne non ce n'era da potersene mangiare tutti i giorni. Poi anche la carne è stata risucchiata dai processi produttivi, e dalla ingegnerizzazione della natura, in modo da poterne avere di più, più tenera, e più velocemente, ma soprattutto ad un costo (monetario!) inferiore.... tutti gli altri costi di questo progresso li paghiamo noi.

In rete ho trovato vari articoli che discutono del consumo di carne, sarà pure che io negli utlimi 4 anni, complice l'amico Flavio, di carne ne ho mangiata proprio poca ed il corpo si è disabituato, ma in effetti mangiare la carne non sembra essere proprio la cosa più naturale per l'uomo.

Adesso sto meglio... sono due giorni che mangio ricette di pesce per lo più senza sapore e insalata.

Ed ora il momento della 'POLEMICA'

[apro una parentesi quadra----> qui esiste una rubrica nei vari talk show ed anche nei telegiornali, che si chiama polemica. in realtà non è che è un arubrica, è che proprio la parola polemica per loro non è legata ad una discussione fine a se stessa, o meglio hanno l'onestà intellettuale di chiamare una discussione fine a se stessa con il suo vero nome... ah quanti esperti di polemica conosco in italia!]

E poi non capisco come può essere che a buenos aires, capitale del regno della "carne quella buona", qualcuno possa decidere di andare da un mcdonald, o di comprare hamburger congelati.Così come non capisco chi a napoli invece di andare in friggitoria o di comprarsi una pizza a portafoglio (maro' sent'a'ddor'!) se ne va a farsi inculare tra le collinette d'oro.
Evidentemente hanno un team di marketing coi controcoglioni capace di sciaquare la testa pure a madre teresa di calcutta.

In rete si trova un documentario sugli effetti dovuti al consumo prolungato di carne molt interessante. Lo stesso autore ha fatto un esperimento dai risultati sconvolgenti.
Meno male che qui le patate sono per lo più fresche e so pure bone!


mercoledì 28 gennaio 2009

Comida - la carne


Mangiare in argentina significa fondamentalmente mangiare carne. E mangiare carne in argentina significa fondamentalmente mangiare carne alla griglia, che poi qui si chiama parrilla.
Quindi qui è fondamentale avere una parrilla a casa e qualcuno che la sappia utilizzare.
Eh si perchè le fette di carne argentine sono proprio come uno se le immagina.
Dei mamuozzi di questa maniera che difficilmente ci si riesce a scendere da soli.La carne si scioglie in bocca e cucinarla, come dice Peter (grande asador olandese ormai trapiantato a buenos aires), è un'arte.Fare l'asado (l'arrosto) richiede un fuoco lento lento ma costante ed attenzione dell'asador continua. Questo almeno è quello che accade quando i porteni si riuniscono in casa. Più in generale ci sono tanti ristoranti di parrilla a buenos aires quante pizzerie a napoli, e lì, su queste enormi braci, ovviamente i tempi non possono essere così lunghi, nonostante la carne sia egualmente saporita.

Bife de lomo, bife de chorizo, asado de
tira, sono i nomi dei pezzi di carne serviti spesso e volentieri con papas fritas (patate fritte) quasi sempre fresche saporite e genuine (le patate congelate sono cosa rara).

La brutta notizia è che finora pare non esistano molte altre ricette.
Certo c'è la cotoletta alla milanese, qui chiamata semplicemente "milanesa", molto buona e disponibile anche nella solita variazione "napolitana" (qui napolitana significa che alla ricetta base si aggiunge pomodoro e origano.Con questa semplice regola possono fare anche la nonna alla napolitana).
In generale comunque si va
al ristorante per mangiare la parrilla (a meno che non si va in uno dei tanti ristoranti con cucina da tutto il mondo).
Appena avrò una cucina tutta mia l'obiettivo sarà sperimentare ricette napoletane con carne argentina, vedì ragù e genovese in primis.

La dieta a base di carne per quanto deprecabile da comunque i suoi frutti.Qui so tutti magri, le gambe delle ragazze difficilmente si toccano mentre camminano e le pance dei ragazzi difficilmente sono lisce. Che mangiare carne tutti i giorni faccia bene?.
L'altra sera al ristorante cabrera (stracolmo di turisti ma comunque buono) con 11 euro ho ordinato il piatto qui sotto.Impegnativo ma fattibile.
Sul menù c'è scritto "lo chef consiglia di condividere i piatti"; da napoletano ho interpretato subito la cosa come "per assaggiare più pietanze nun v' pigliat' a stessa cos'"... invece quello era serio e si riferiva alla quantità(!), invitava ad ordinare un solo piatto in due, ed a quanto ho capito qui è cosa comune.